28 ottobre 2006

Aggiornato il 10 marzo 2020


GRUPPO ALPINI DI BRAONE
  Vallecamonica (BS)


Data di fondazione : 1947

 
Correva l'anno 1947 e in quel tempo la Sezione degli alpini di Vallecamonica era denominata "Sezione Camuna". Da un documento ufficiale dell'epoca, custodito nell'archivio dell'odierna Sede di Breno della Sezione A.N.A. di Vallecamonica, risulta iscritto anche un piccolo gruppo di n° 9 (nove) alpini del Comune di Braone.
Si deduce che già in quella data, fino ad arrivare alla costituzione dell'attuale Gruppo, gli alpini di Braone erano elementi attivi nel contesto associativo della allora denominata "Sezione Camuna".
Per desiderio, per necessità, oppure semplicemente per una miglior organizzazione, nel febbraio 1972 venne fondato ufficialmente il Gruppo Alpini di Braone costituito di un proprio statuto e con una propria sede nel comune di Braone. Il Gruppo oggi è composto da 34 soci: 20 soci alpini e 14 soci aggregati .

Il Gruppo Alpini di Braone alla fine degli anni 1980, in collaborazione con il Comune di Braone, ha istituito la Commissione Rifugio. La Commissione è preposta alla gestione e alla manutenzione della bella struttura posta in località Monte Foppe di Sopra di proprietà del Comune di Braone. Anche se tutti lo chiamano affettuosamente "rifugio", lo stabile non è ufficialmente un vero rifugio e quindi non gestito con tutti i crismi che caratterizzano una gestione professionale. La struttura è comunque molto conosciuta ed è utilizzata da escursionisti e da piccole comitive poiché offre un piacevole e solido riparo ed è un punto di riferimento per potersi ristorare e poter pernottare.
Va comunque sottolineato che, vista l'imponenza e l'architettura della struttura, offre un servizio assai più completo di un semplice bivacco. A coloro che volessero visitare e /o utilizzare il nostro "rifugio" si ricorda che per poter accedere e utilizzare integralmente la struttura è indispensabile chiedere le dovute autorizzazioni. I recapiti per le dovute informazioni sono pubblicati a piè pagina.

 

DOVE COME E QUANDO


 Il "rifugio" è ubicato nello splendido scenario della località Monte Foppe di Sopra (foto a destra) a quota mt. 1979 e si sviluppa su due piani. Al piano superiore sono collocati i locali destinati alle funzioni del rifugio. L'entrata si presenta con un ampio salone che funge da disimpegno dove gli ospiti possono deporre le attrezzature. Si accede poi al locale destinato alla cucina/sala da pranzo; qui si trova un grande tavolo in legno massiccio (capace di ospitare molto comodamente una dozzina di persone). Ci sono fornelli alimentati a gas, acqua corrente e una stufa a legna. L'illuminazione è garantita da un pannello solare e la dispensa è fornita con viveri necessari a una buona alimentazione di emergenza.


Gli appassionati di escursionismo d'alta quota sanno molto bene quanta fatica e sudore costano le risalite a piedi da valle e quindi possono ben immaginare gli sforzi dei volontari che percorrono quei sentieri con lo zaino in spalle per mantenere moderatamente fornita la dispensa. Si sottolinea che il "rifugio" è autogestito da  volontari e va ricordato che non è presente alcun servizio di bar e/o ristorazione.La struttura si offre per accogliere gli amici escursionisti e l'utilizzo della stessa non è strettamente vincolato alla presenza dei volontari che la gestiscono. Tutti coloro che intendono accedervi possono contattare il Sig. Piero Daccomi, oppure chiamare il Comune di Braone che saprà fornire le dovute informazioni.

Il rifugio Prandini è un piacevole e sicuro riparo per gli avventori ed ha tutto il necessario per permettere agli stessi di potersi rifocillare ed eventualmente passare la notte. A quanti intendono utilizzare il nostro rifugio verrà richiesto un piccolo contributo di € 10,00 giornalieri per singola persona adulta. Tale contributo è indispensabile per poter concedere all'ospite l'utilizzo del posto letto, dei fornelli a gas, della stufa a legna e dell'illuminazione. Il ricavato fornisce inoltre ai volontari la possibilità di operare le indispensabili manutenzioni che garantiscono il buon funzionamento della struttura. Si ringraziano anticipatamente tutti gli ospiti e/o passanti che, dimostrando senso civico, mantengono in ordine il rifugio e utilizzano senza inutili sprechi tutto ciò che è lasciato loro a disposizione.

Attigua alla sala da pranzo c'è una confortevole camerata, capace di ospitare dodici posti letto, i servizi igienici sono dotati dello stretto necessario indispensabile alla loro basilare funzione e sono posti in un locale adiacente ai locali di cui sopra. 
Al piano terra/seminterrato ci sono i locali destinati ad abitazione del pastore e dei suoi collaboratori, presenti nei mesi estivi durante l'alpeggio con il loro gregge composto da numerosi capi ovini.
Accanto al rifugio è inoltre presente inoltre un piccolo cascinale perfettamente ristrutturato e adibito a camerata, in grado di offrire ulteriori 20 posti letto.

Si dichiarano infine molto graditi i comportamenti di coloro che alla loro partenza si preoccupano di lasciare puliti i locali e l'ambiente esterno, che si preoccupano di portare a valle i rifiuti prodotti, che evitano di lasciare nel rifugio prodotti deteriorabili  e/o confezioni di generi alimentari non integre, sigillate e a lunga scadenza, così come pure bottiglie, lattine o cartocci di bevande aperti e non completamente utilizzati. In buona fede si potrebbe pensare di fare cosa gradita lasciando alimenti non del tutto consumati, invece purtroppo non venendo più utilizzati dagli ospiti successivi, diventano ulteriori rifiuti che i volontari dovranno trasportare faticosamente a valle.
Si ringrazia dunque anticipatamente per la buona collaborazione.


LA STORIA IN BREVE

Il"rifugio" F. Prandini venne completamente ricostruito  a cavallo degli anni 1982/83 e fu intitolato alla memoria del compianto Franco Prandini, un nostro caro amico alpino prematuramente "andato avanti" poco più che ventenne dopo una lunga malattia. Il rifugio nacque proprio per onorare la sua memoria e la sua realizzazione fu possibile grazie all'impegno di tanti Alpini e volontari, alla compartecipazione del Comune di Braone, nonché per volontà dei famigliari del giovane alpino.

NB: Ogni anno, la prima domenica di agosto, è nostra consuetudine ritrovarci al rifugio per una bella giornata dove poter assaporare anche il vero gusto di un pasto montanaro. La giornata è stata denominata Festa del Rifugio e ogni anno molti si avvicendano per trascorrere un bel momento in amicizia immersi nella natura. 
L'iniziativa nacque per la volontà del gruppo alpini di rendere onore alla memoria del nostro caro amico Alpino Franco Prandini al quale è intitolato il rifugio.




Elenco dei Capigruppo Alpini ufficialmente registrati:


  1. Luigi Mattioli              : Capogruppo dal 1972 al 1991    (n.1932 - + 1995)
  2. Giacomo Cappellini    : Capogruppo dal 1992 al 2001
  3. Luigi Bonfadini           : Capogruppo dal 2002 al 2004
  4. Giuliano Facchini       : Capogruppo dal 2005 al 2010
  5. Pierino Daccomi         : Capogruppo dal 2011


Tra le innumerevoli iniziative che il Gruppo Alpini di Braone ha intrapreso negli anni, ecco alcune tra le opere più significative:


Anno 1983
 
Gli alpini in collaborazione con il Comune di Braone, oltre alla ristrutturazione del Rifugio Franco Prandini, idearono e contribuirono alla posa del Monumento a ricordo dei Caduti di tutte le Guerre e di tutte le vittime del Lavoro. L’iniziativa si realizzò anche in forza del contributo della famiglia Griffi (alla quale è intitolata l’attuale piazzetta che ospita il monumento) che donò al Comune di Braone l’area dove successivamente venne posata l'opera commemorativa (foto a destra).

 

Anno 1986

Guidato dal compianto Capogruppo Luigi Mattioli, il Gruppo Alpini si impegnò nella realizzazione della piccola e incantevole Chiesetta Alpina “Madonna della neve in località Piazze di Braone (foto qui sotto). La sua costruzione fu possibile, oltre che per l'impegno di tanti alpini, grazie anche al contributo di alcuni benemeriti cittadini che sposarono con entusiasmo l’iniziativa e finanziarono con generosità il progetto.

Il piccolo tempio venne dedicato alla memoria di tre giovani Alpini scomparsi nel bel mezzo della loro gioventù: Domenico Facchini, Franco Prandini, Riccardo Prandini.
La chiesetta è molto apprezzata oltre che per la funzione spirituale e religiosa che svolge anche per la semplice e affascinante struttura architettonica, splendidamente inserita nel contesto paesaggistico della nostra bella località montana.






Anno 1990

In collaborazione con la Parrocchia, il Comune di Braone e altri volontari, il Gruppo Alpini partecipò con grande impegno ed entusiasmo all'importante intervento di ristrutturazione e di tinteggiatura delle facciate esterne della Parrocchiale della Purificazione di Maria Vergine con sede in Braone.

 




Anno 1995
Alla guida di Giacomo Cappellini, Capogruppo di quell'anno, si inaugurò lo stabile completamente ristrutturato dell’ex caseificio La Caldera, divenuto sito della nostra sede in Via Re proprio nel cuore del paese (più sotto la si può vedere in una foto scattata nel 2006). La struttura ospita anche la sede del Gruppo A.V.I.S. e altri locali recentemente risistemati dove si ritrova e svolge le propria attività il dinamicissimo Gruppo Anziani del paese.





Sempre nell'anno 1995, il Gruppo Alpini si impegnò nell'esecuzione dei lavori di rifacimento, in località Foppe di Sopra, del piccolo casolare destinato allora a malga (foto a sinistra), capace ora di ospitare n. 20 posti letto a lato della struttura del "Rifugio" Prandini. Gli apprezzamenti espressi agli Alpini e ai volontari tutti in merito alle migliorie estetiche e strutturali apportate dall'intervento, sono stati fonte di soddisfazione e di gratificazione per le tante energie spese nella realizzazione dell’opera.



Anno 2005
Nel febbraio 2005 si è rinnovato il Direttivo del Gruppo Alpini e successivamente nel mese di marzo alla guida del neo-eletto Capogruppo Giuliano Facchini, si è dato il via al progetto “Rinnovamento, decorazione e abbellimento delle pareti interne” del locale destinato a nostra sede. La saletta (foto a destra) come si può notare si presenta accogliente e con una bella parete in granito a vista.





Nello stesso anno, nel mese di agosto, sono iniziati i lavori volti alla manutenzione della Chiesetta Alpina "Madonna della neve" in località Piazze di Braone. L’intervento è stato relativo a una sezione delle fondamenta della struttura interessate da dannose infiltrazioni d’acqua. Successivamente sono state sistemate delle staccionate sui lati interessati dall'opera rendendo più completa e armoniosa la stessa struttura della piccola cappella.



Anno 2006 

L’anno 2006 si è presentato con l’avvio dell’attuazione della seconda fase degli interventi previsti per la nostra sede, nello specifico la manutenzione degli infissi e la sistemazione dei muri perimetrali dell'edificio.
Va ricordato che la struttura, oltre che alla sede del Gruppo alpini, al suo interno ospita anche i locali delle sedi del Gruppo A.V.I.S. e del Centro AnzianiNel mese di giugno 2006 si sono definitivamente chiusi i lavori  (foto a destra).




Anno 2012

Alla guida del nuovo Capogruppo Daccomi Pierino, il Gruppo Alpini ha dato il via al rifacimento della sezione di tetto posto a sud dell'edificio comunale adibito a sede A.V.I.S. e Anziani oltre naturalmente a quella degli Alpini. Ai lavori hanno partecipato tanti alpini insieme ad alcuni preziosi soci Aggregati iscritti al Gruppo Alpini. Il giorno 06/10/2012 alla presenza dell'Assessore comunale Prandini Massimo sono iniziati i lavori, terminati poi al tramonto con la definitiva copertura dei 26 mq di tetto. Per far ciò sono state impegnate complessivamente 40 ore di lavoro da parte dei volontari. L'intervento ha potuto ovviamente concretizzarsi per la stretta collaborazione con il Comune che ha messo a disposizione le attrezzature necessarie e fornito tutto il materiale indispensabile all'esecuzione dell'opera.

   


INFO

Per informazioni in merito all'utilizzo del rifugio F. Prandini cliccare sul link Comune di Braone (in alto a destra su questa pagina), si avrà accesso ai recapiti degli Uffici comunali.

Per eventuali prenotazioni è possibile contattare il Sig. Pierino Daccomi al numero 338.5652936





Capogruppo alpini    
  Pierino Daccomi



Direttivo gruppo alpini

Vice-Capogruppo    Domenico Bettineschi
Segretario                Roberto Prandini

1 commento:

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good