28 ottobre 2006

Aggiornato il 13 marzo 2015


GRUPPO ALPINI DI BRAONE
  Vallecamonica (BS)


Data di fondazione : 1947

 
Correva l'anno 1947 e in quel tempo la Sezione degli alpini di Vallecamonica era denominata "Sezione Camuna"; da un documento ufficiale dell'epoca, custodito nell'archivio dell'odierna Sede di Breno della Sezione A.N.A. di Vallecamonica, risulta iscritto anche un piccolo gruppo di n° 9 (nove) alpini del Comune di Braone.
Si deduce che già in quella data, fino ad arrivare alla costituzione dell'attuale Gruppo, gli alpini di Braone erano elementi attivi nel contesto associativo della allora denominata "Sezione Camuna".
Per desiderio, per necessità, oppure semplicemente per una miglior organizzazione, nel febbraio 1972 venne fondato ufficialmente il Gruppo Alpini di Braone costituito di un proprio statuto e con una propria sede nel comune di Braone. Il Gruppo oggi è composto da 34 soci: 20 soci alpini e 14 soci aggregati .

Il Gruppo Alpini di Braone alla fine degli anni 1980 ha istituito la Commissione Rifugio che è attualmente presieduta da Giuliano Facchini.
La Commissione è preposta alla gestione della bella struttura posta in località Monte Foppe di Sopra di proprietà del Comune di Braone. Anche se tutti lo chiamiamo affettuosamente "rifugio", lo stabile non è ufficialmente un vero rifugio e quindi non è gestito con tutti quei crismi che caratterizzano una gestione professionale. La struttura è comunque molto conosciuta ed è volentieri utilizzata da escursionisti e da piccole comitive poiché offre un piacevole e solido riparo oltre ad essere un punto di riferimento dove potersi ristorare e pernottare.
Va detto che, vista l'imponenza e l'architettura della struttura, offre comunque molto di più di un semplice bivacco. A quanti volessero visitare e /o utilizzare il nostro "rifugio" si ricorda loro che è indispensabile chiedere le dovute autorizzazioni per poter utilizzare integralmente la struttura.
I recapiti per le dovute informazioni sono pubblicati a piè pagina.

 

DOVE COME E QUANDO

Il "rifugio" è ubicato nello splendido scenario della località Monte Foppe di Sopra (foto a destra) a quota mt. 1979 e si sviluppa su due piani.
Al piano superiore sono collocati i locali destinati alle funzioni vere e proprie del rifugio. L'entrata si presenta con un ampio salone che funge da disimpegno dove gli ospiti possono anche deporre le attrezzature.
Si accede poi al locale destinato alla cucina/sala da pranzo; qui si trova un grande tavolo di legno massiccio (capace di ospitare molto comodamente una dozzina di persone). Ci sono fornelli alimentati a gas, acqua corrente e una stufa a legna. L'illuminazione è garantita da un pannello solare e la dispensa è fornita degli ingredienti necessari ad una buona alimentazione di emergenza.
Gli appassionati di escursionismo d'alta quota sanno molto bene quanta fatica e sudore costano le risalite a piedi da valle e quindi possono ben immaginare gli sforzi dei volontari che percorrono quei sentieri con lo zaino in spalle per mantenere sufficentemente fornita la dispensa. Si sottolinea che il "rifugio" è autogestito da  volontari e quindi si ricorda che non è presente alcun servizio di bar e/o ristorazione professionale.
La struttura si offre per accogliere gli amici escursionisti e il l'utilizzo della stessa non è strettamente vincolato alla presenza dei volontari che la gestiscono. Tutti coloro che intendono accerdervi possono contattare il responsabile delle prenotazioni Sig. Piero Daccomi, oppure il Comune di Braone che fornirà le dovute informazioni per un'eventuale visita e/o pernottamento.
Il rifugio Prandini è un piacevole e sicuro riparo dagli agenti atmosferici ed ha tutto il necessario che concede al visitatore di potersi rinfocillare e avere un posto letto sul quale riposare e/o passare la notte. A quanti intendono utilizzare il nostro rifugio verrà richiesto il piccolo contributo di € 10,00 giornalieri  (a singola persona adulta); tale contributo è ritenuto indispensabile per la gestione dello stesso, concede all'ospite l'utilizzo del posto letto, dei fornelli a gas, della stufa a legna e dell'illuminazione. Il ricavato fornisce inoltre ai volontari la possibilità di operare le indispensabili manutenzioni che garantiscono il buon funzionamento della struttura. Si ringraziano anticipatamente tutti gli ospiti e/o passanti che, dimostrando senso civico, mantengono in ordine il rifugio e utilizzano senza inutili sprechi tutto ciò che è lasciato loro a disposizione.


Attigua alla sala da pranzo c'è una confortevole camerata, capace di ospitare dodici posti letto, i servizi igienici sono dotati dello stretto necessario indispensabile alla loro funzione e sono posti in un locale adiacente ma separato dai locali di cui sopra. 
Al piano terra/seminterrato ci sono i locali destinati ad abitazione del "pastore" e dei suoi collaboratori presenti nei mesi estivi durante l'alpeggio del loro gregge di numerosi capi ovini.
Accanto al "rifugio" è presente inoltre un piccolo cascinale perfettamente ristrutturato adibito a camerata ed è in grado di contenere ulteriori 20 posti letto.

Molto graditi e apprezzati sono infine i comportamenti di coloro che alla loro partenza si preoccupano di lasciare puliti i locali e l'ambiente esterno, che si preoccupano di portare a valle i rifiuti prodotti, che evitano di lasciare nel rifugio prodotti deteriorabili  e/o confezioni di generi alimentari che non siano integre, sigillate e a lunga scadenza; così come pure bottiglie, lattine o cartocci di bevande aperte non completamente utilizzati. In buona fede si può pensare di fare cosa gradita lasciando alimenti non del tutto consumati, invece purtroppo tutto ciò altro non produce che uteriore lavoro per i volontari, perché ovviamente tali alimenti non verranno utilizzati da altri e diventeranno ulteriori rifiuti che i volontari dovranno caricarsi sulle spalle e portare faticosamente a valle.Si ringrazia quindi anticipatamente per la buona collaborazione.


LA STORIA IN BREVE

Il"rifugio" F. Prandini venne completamente ricostruito negli anni 1982/83 e una volta completato fu dedicato alla memoria del compianto Franco Prandini, un nostro caro amico alpino prematuramente "andato avanti" dopo una grave malattia poco più che ventenne. Il rifugio nacque proprio per onorare la sua memoria e la sua realizzazione fu possibile grazie all'impegno di tanti Alpini e volontari, alla compartecipazione del Comune di Braone e per volontà dei famigliari del giovane alpino.

NB:  Ogni anno entro la prima metà del mese di agosto, è nostra consuetudine ritrovarci tutti insieme al rifugio per un pranzo conviviale (Festa del Rifugio) e passare una bella giornata in amicizia. La data della Festa del Rifugio è indicata in alto a destra di questo post. L'iniziativa è inoltre il nostro modo per onorare la memoria dell'amico Alpino Franco Prandini al quale è dedicato lo stesso rifugio.



Elenco dei Capigruppo Alpini ufficialmente registrati:
  1. Luigi Mattioli (n.1932 - +1995) : Capogruppo dal 1972 al 1991
  2. Giacomo Cappellini: Capogruppo dal 1992 al 2001
  3. Luigi Bonfadini: Capogruppo dal 2002 al 2004
  4. Giuliano Facchini: Capogruppo dal 2005 al 2010
  5. Pierino Daccomi: Capogruppo dal 2011


Tra le innumerevoli iniziative che il Gruppo Alpini di Braone ha intrapreso negli anni, ecco alcune delle opere più significative:


Anno 1983
 
Gli alpini in collaborazione con il Comune di Braone, oltre alla ristrutturazione del Rifugio Franco Prandini, idearono e contribuirono alla posa del Monumento a ricordo dei Caduti di tutte le Guerre e di tutte le vittime del Lavoro. L’iniziativa si realizzò anche in forza del contributo della famiglia Griffi (alla quale è intitolata l’attuale piazzetta che ospita il monumento) che donò al Comune di Braone l’area dove successivamente venne posata l'opera commemorativa (foto a destra).

 

Anno 1986

Guidato dal compianto Capogruppo Luigi Mattioli, il Gruppo Alpini si impegnò nella realizzazione della piccola ma incantevole Chiesetta Alpina “Madonna della neve in località Piazze di Braone (foto qui sotto a sinistra). La sua costruzione fu possibile, oltre che per l'impegno di tanti alpini che costruirono la piccola cappella, grazie anche al contributo di benemeriti cittadini che sposarono con entusiasmo l’iniziativa e finanziarono con generosità il progetto.

Il piccolo tempio venne dedicato alla memoria di tre giovani Alpini scomparsi nel bel mezzo della loro gioventù: Domenico Facchini, Franco Prandini, Riccardo Prandini.
La chiesetta è molto apprezzata, oltre che per la funzione spirituale e religiosa che svolge, anche per la semplice ma affascinante struttura architettonica, splendidamente inserita nel contesto paesaggistico della bella località montana.






Anno 1990

In collaborazione con la Parrocchia, il Comune di Braone e altri volontari, il Gruppo Alpini partecipò con grande impegno ed entusiasmo all’importante intervento di ristrutturazione e di tinteggiatura delle facciate esterne della Parrocchiale della Purificazione di Maria Vergine in Braone .

 




Anno 1995
Alla guida di Giacomo Cappellini, Capogruppo di quell’anno (oggi Presidente della Sezione A.N.A di Vallecamonica), si inaugurò lo stabile completamente ristrutturato dell’ ex caseificio La Caldera, divenuto sito della nostra sede in Via Re, felicemente posizionata nel cuore del paese. La struttura che la accoglie ospita anche la sede del Gruppo A.V.I.S. e altri locali recentemente risistemati dove si ritrova e svolge le propria attività il dinamicissimo Gruppo Anziani del paese.








Sempre nell’anno 1995, pur cosciente delle mille difficoltà alle quali si sarebbe andati incontro, il Gruppo Alpini si impegnò nell’esecuzione dei lavori di rifacimento, in località Foppe di Sopra, della piccola malga (foto a sinistra) capace ora di ospitare ulteriori 20 posti letto e posizionata a lato della struttura del "Rifugio" Prandini. Gli apprezzamenti espressi agli Alpini e volontari tutti in merito alle migliorie estetiche e strutturali apportate dall'intervento, sono stati fonte di soddisfazione e di gratificazione alle tante energie spese per la realizzazione dell’opera.



Anno 2005
Nel febbraio 2005 si è rinnovato il Direttivo del Gruppo Alpini e successivamente nel mese di marzo, su proposta del nuovo Capogruppo Giuliano Facchini, si è dato il via al progetto “Intervento di rifacimento delle pareti interne” del locale destinato a sede. Ora la saletta (foto a destra) si presenta più accogliente e con una bella parete in granito a vista.





Nello stesso anno, nel mese di agosto, sono iniziati i lavori volti alla manutenzione della Chiesetta Alpina "Madonna della neve" in località Piazze di Braone. L’intervento è stato relativo a una sezione delle fondamenta della struttura interessate da dannose infiltrazioni d’acqua. Successivamente sono state sistemate delle staccionate sui lati interessati dall'intervento rendendo più completa e armoniosa la struttura della piccola cappella.



Anno 2006 

L’anno 2006 si è presentato con l’avvio dell’attuazione della seconda fase dell' intervento alla nostra sede volto alla sistemazione degli infissi e delle pareti esterne dell'edificio (foto a fianco).
Va ricordato che la struttura, oltre alla sede del nostro Gruppo, ospita anche in sedi distinte il Gruppo A.V.I.S. e il Centro Anziani.

Nel mese di giugno 2006 si sono definitivamente chiusi i lavori.




Anno 2012

Alla guida del neo Capogruppo Daccomi Pierino, il Gruppo Alpini ha dato il via al rifacimento della copertura della sezione di tetto posto a sud dell'edificio comunale adibito a sede delle varie Associazioni del paese, inclusa quella degli Alpini. Ai lavori, oltre agli alpini, hanno partecipato alcuni preziosi soci Aggregati al Gruppo Alpini. Il giorno 06/10/2012 alla presenza dell'Assessore comunale Prandini Massimo sono iniziati i lavori, terrminati poi al tramonto con la definitiva copertura dei 26 mq di tetto. Per far ciò sono state impegnate complessivamente 40 ore di lavoro da parte dei volontari. L'intervento ha potuto ovviamente concretizzarsi per la stretta collaborazione con il Comune che ha messo a disposizione le attrezzature necessarie e ha fornito tutto il materiale indispensabile all'esecuzione dell'opera.
   



INFO

Per informazioni in merito all'utilizzo del rifugio Prandini cliccare sul link Comune di Braone  (in alto a destra su questa pagina), si avrà accesso ai numeri di telefono e all'indirizzo e-mail degli Uffici comunali.

Per contattare il Presidente della Commissione Rifugio Giuliano Facchinigiuliano.f16@libero.it .

Per contattare il delegato alle prenotazioni Sig. Piero Daccomi chiamare il numero 338.5652936






Presidente Commissione Rifugio
        Giuliano Facchini



 
Presidente Gruppo Alpini 
       Pierino Daccomi


Membri del Direttivo


Vice-Capogruppo Giuliano Facchini
Segretario Revisore Roberto Prandini